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Saggio breve sulla Scuola di ieri e quella di oggi
Titolo: Meglio la scuola di ieri o quella di oggi?
Svolgimento:
La scuola è un’ organizzazione educativa, cioè educa le persone alla trasmissione del patrimonio culturale dei giovani. La scuola è una grande organizzazione che svolge ruoli diversi, più di undicimila persone tra i tre e i sessant’anni la frequentano.
I compiti sono molti e si dividono in due funzioni: socializzazione , cioè l’insegnamento di valori, norme, conoscenze, capacità, linguaggi, nei quali i nuovi studenti diventano membri della società, e selezione, cioè fare in modo che gli alunni con determinate capacità possono essere preparati ad un lavoro adeguato. La scuola è essenziale, perché soddisfa le esigenze per la vita delle persone della nazione.
Ma la scuola è cambiata molto nel corso del tempo, infatti la scuola di oggi è molto diversa da quella di ieri. Un tempo la scuola era un luogo dove si acquisiva status, studiare significava maturare socialmente, oggi non ci sono più queste garanzie, è necessario stare sui banchi ma non è sufficiente, per questo i ragazzi sono più indifferenti, oggi la scuola è il luogo da dove fuggire prima possibile. Una volta nelle scuole c’era un unico insegnante e una sola aula. Gli scolari si riunivano attorno al camino per stare al caldo, oggi ci sono i termosifoni e gli studenti sono divisi per classi con vari insegnanti. Prima il pavimento di legno scricchiolava e i bambini sedevano tre o quattro nello stesso banco. La scuola “ieri” veniva paragonata ad un “tempio”, dove c’era grande rispetto tra insegnanti e alunni, anche l’ordine era molto importante: i banchi erano allineati alle righe della mattonelle, posti a coppie; inoltre era vietato spostarli e sporcarli; per arrivare alla cattedra bisognava salire un gradino, esso serviva per riconoscere l’importanza del professore; anche la classe doveva rimanere pulita. Per quanto riguarda la disciplina, gli alunni erano molto educati nei confronti del professore, restavano in silenzio e davano del lei a tutti i docenti. Invece nella scuola di oggi l’ordine e la disciplina hanno perso importanza: i banchi sono messi in modo sparpagliato nella classe e per di più sono anche sporchi; non si usa più il gradino per arrivare al docente, quindi la sua importanza è diminuita; le classi non sono pulite: ci sono cartacce a terra, confezioni di merendine, zaini sparsi, ecc. Un’altra delle più grandi differenze è il silenzio; infatti nella scuola di oggi gli alunni non stanno mai, o solo raramente, in silenzio, addirittura parlano anche quando il professore sta spiegando. Oggi il lei a quest’ultimo viene dato solo dagli alunni più educati mentre i restanti disprezzano e insultano addirittura i docenti. Nella scuola di ieri, se un ragazzo parlava, dava fastidio, rispondeva male e, quando veniva interrogato, non sapeva niente, il professore aveva una bacchetta in mano e lo frustava sulle gambe fino a quando non sanguinava.
Da queste informazioni si può dedurre che tra la scuola di ieri e la scuola di oggi, ci sono molte differenze tra le quali, per alcune, è migliore la scuola di ieri e, per altre, quella di oggi.